L’ENF rappresenta l’ultima frontiera nella continua evoluzione degli strumenti per la riabilitazione. E’ un’attrezzatura elettroterapica professionale molto sofisticata, da impiegare in modalità diagnostica e terapeutica.
L’ENF si usa in due modi strettamente correlati: prima con la scansione si individuano le anomalie dei tessuti proiettate sulla cute; poi con il trattamento si accelerano i processi di autoriparazione dei tessuti. L’ENF è operatore dipendente e richiede impegno, formazione e una buona conoscenza dell’anatomia. Grazie alle sue capacità, può dare grandissime soddisfazioni in un ambito estremamente vasto e su molte patologie normalmente difficili da risolvere.
Come funziona
L’ENF invia impulsi elettrici bipolari e bifasici a bassissime frequenze: da 15 a 350 Hz. Il segreto della grande efficacia dell’ENF (ElectroNeuroFeedback, letteralmente: retroazione elettro-neurologica) è l’implementazione di una tecnologia molto innovativa. Durante l’ENF-terapia, si attiva un vero e proprio scambio con il soggetto a cui viene applicato. Si ottengono maggiori informazioni sulle patologie e tempi riabilitativi più rapidi.
Tenendo il doppio elettrodo a contatto con la cute, l’ENF trasmette e riceve impulsi scambiandoli tra i due elettrodi. Durante lo scambio, gli impulsi vengono a contatto con le terminazioni nervose della cute e subiscono delle variazioni che sono registrate dall’attrezzatura.
Patologie trattate
L’ENF, utilizzato con i protocolli idonei e gli accessori in dotazione, si applica su una vasta gamma di problematiche, in traumatologia acuta, in riabilitazione post-operatoria, nel trattamento delle patologie croniche.
Trattamento delle patologie dell’arto superiore
Trattamento delle patologie della colonna
Trattamento delle patologie dell’arto inferiore
Altri trattamenti
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![]() Lo scambio di impulsi tra gli elettrodi interagisce con il Sistema Nervoso e gli elementi sottocutanei.
Controindicazioni
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